L'elenco che segue riporta tutti quei formati video che più si utilizzano e si incontrano nell'ambiente dei montaggi video sia amatoriale che professionale

Formati VIDEO

tipo

CoDec
descrizione
estensione del file
MS video
Video 1
Video for Windows MS Audio Video InrterIeave file.
.avi
indeo
indeo 4
indeo 5
E' uno standard proprietario dell'Intel (INtel viDEO) molto simile, nei risultati, al Cinepak ma gode di una velocita' inferiore in fase di compressione. La codifica e' lossy e in termini di algoritmo presenta delle affinita' con l'MPEG, anche se la gestione del cosi' detto keyframe e' differente. Anche questo codec, infatti, procede per differenze cromatiche rispetto ad un fotogramma campione, il keyframe appunto.
Esistevano parecchie schede hardware di compressione/decompressione che supportavano lo standard dell'Intel e risultavano molto utili per la creazione o la lettura di software multimediale.
La versione piu' performante della vecchia serie e' certamente la 3.2, che padroneggiava tra i codec software per supporti multimedia
DV
Ormai standard per la videoripresa digitale e l'editing non lineare.
DivX;-)

Codec semi-illegale (è una modifica dell'MPEG4 di MS)
Compressione notevole mantiene una qualità altrettanto valida.
Dalla versione 3.11 (oramai sconsigliata) alla recente 5.05. Diffusissima la versione 5.02 (forse la migliore)

Xvid
Evoluzione francese del DivX;-). Probabilmente migliore
MS
Windows
media
.
E' un formato che impiega il codec MPEG4 con capacità di scalare il flusso video, permettendo di adattare la qualità alla capacità di trasmissione del sistema usato.
wmv
wma
wms
wmp
M-JPEG
.
Il Motion JPEG (o M-Jpeg) e' diventato uno standard de facto per il digital video. La sua struttura e la sua qualita' ne fanno uno strumento indispensabile per realizzare veri e propri video digitali da riversare su nastro magnetico, almeno sino all'introduzione del DV.
Questo codec gestisce le sequenze video come si trattassero di un insieme di fotogrammi su una pellicola, legati uno all'altro da precisi intervalli di tempo. Infatti, al contrario dell' MPEG, le informazioni su una singola immagine sono salvate indipendentemente dalle altre. Questo codec, di tipo "intraframe" dunque, non solo permette l'accesso "random" (casuale) ad ogni quadro video, in tempo reale, ma consente un vero e proprio editing non lineare (in full motion) da hard disk, con la possibilita' di "srotolare" il file proprio come una sequenza di immagini altamente compresse, eventualmente modificabili e sostituibili. Il codec si avvale quasi necessariamente di un supporto hardware che permette una prefetta simmetria (il tempo impiegato alla compressione delle immagini e' uguale a quello della fase di playback). Queste caratteristiche, unite ad un livello di compressione che varia da chip a chip (da 3:1 a 100:1) fanno del M-Jpeg una soluzione ottimale per digital video a livello prosumer.
Con l'avvento delle videocamere DV e relative schede firewire, l'M-JPEG sta lentamente lasciando il posto di soluzione ottimale anche perche' i nuovi processori sono in grado di sostituire egregiamente le schede hardware che accompagnano questo codec, rendendo inutile il loro acquisto.

.mpg
.mpeg
MPEG 1
.
E' uno dei formati piu' acclamati negli ultimi anni grazie all'altissima compressione e alla qualita' decisamente buona, nonostante il suo carattere lossy, che mantine sino rapporti di compressione di 200:1. La sua tipologia e' tipicamente asimmetrica (la compressione avviene in un tempo decisamente maggiore della riproduzione benche', grazie ai nuovi processori, questa differenza sia diminuita) e cio' lo rende ottimo sia per il multimedia publishing sia per il Desktop Video. Non di rado, infatti, i software di editing supportano anche questo formato benche' la sua struttura interna (ridondanza spaziale, encoding incrementale) impedisca l'elaborazione frame-by-frame. Infatti non tutti i fotogrammi vengono salvati nel file video ma soltanto i cosi' detti "keyframe" (fotogramma chiave) grazie ai quali l'algoritmo riesce a ricostruire i frame mancanti.
Il codec orami e' tranquillamente gestito dai chip delle schede grafiche montate sui PC. E' dunque divenuto uno standard di fruizione di massa e ovunque riproducibile.

.mpg
.mpeg

MPEG 2
.
COMPRESSIONE MPEG-2 I-FRAME
La compressione I-Frame corrisponde alla prima tecnologia di compressione e non si avvantaggia delle techiche di compressione reali MPEG-2. Per ogni frame acquisito da una sorgente video, viene creato un frame compresso MPEG-2. Questa codifica è meglio conosciuta come compressione "Intra-frame", dove si puo' facilmente dedurre che la dimensione di ogni frame è identica. E' molto simile alla compressione M-JPEG; infatti per mantenere una alta qualità del video acquisito, abbisogna di un elevato data rate e di notevole spazio su disco fisso. Fino a non molto tempo fa si diceva che il formato MPEG-2 I-frame fosse l' unico a permettere una elevata precisione in fase di montaggio ma, come vedremo successivamente, non è proprio così......

COMPRESSIONE MPEG-2 IPP
La compressione IPP presenta una condizione particolare: Il video acquisito è composto da vari gruppi di frames, denominati "GOP". I "GOP" sono composti da un frame di tipo "I" e seguito da una serie più o meno lunga di frames predittivi denominati "P-frame". La particolarità risiede nel fatto che i frames di tipo "P" sono composti solamente dalle parti modificate rispetto al frame precedente. Ciò permette di ottenere un data rate inferiore del 50% rispetto alla compressione M-JPEG o MPEG-2 "I-Frame" mantenendo la stessa qualità; è da notare inoltre che anche questo formato permette di operare sul singolo frame durante il montaggio. A questo punto è comprensibile come la compressione "IPP" si rivelerà lo standard di acquisizione del prossimo futuro. (Non a caso Pinnacle, con la DC1000 e la DV500, e Matrox con la nuova RT2000 implementano proprio questo tipo di compressione.....)

COMPRESSIONE MPEG-2 IBP
La compressione IBP viene sfruttata soprattutto per il video streaming di altissima qualità. Infatti le creazioni MPEG-2 come DVD e CD Video multimediali sfruttano questo formato particolare proprio per avvantaggiarsi dell' alta qualita concessa dal formato MPEG-2 unita a data rate ancora più bassi. Il formato IBP è composto ancora di gruppi di frames "GOP", più lunghi ancora che nel formato "IPP" e sono composti da frame di tipo "I" (Intra-Frame), frame di tipo "P" (Predictive-Frame) e frame di tipo "B" (Backwards-Predictive-Frame). I frame di tipo "B" sono interposti tra i frame di tipo "I" e quelli di tipo "P", e permettono di ridurre ulteriormente le informazioni memorizzate su disco fisso, pur mantenendo la stessa qualità dei formati precedenti. Data l' alta compressione e la notevole complessità, non è possibile operare a livello di frame durante il montaggio

.mpg
.mpeg
Quick
Time
.
Filmato/Suoni - Animazione in formato QuickTime
.mov
Real
Media
.
Filmato in RealVideo
.ra
.ram
.rm
Quick
Time
.
QuickTime
.qt

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